Face chart makeup: come realizzarla, con modello da stampare

Ritratto di Irene TomasiIrene Tomasi, Make-up artist con 10 anni di esperienza28 agosto 2026Aggiornata: 01 ottobre 2026 10 min di lettura

Una face chart makeup, o scheda trucco, è un volto schematico su cui progetti un look e annoti prodotti e passaggi per ripeterlo. Puoi usarla per confrontare i colori e conservare le diverse versioni del lavoro. In questa guida trovi un PDF gratuito con modelli da stampare e un tutorial fotografico per scegliere carta e materiali, lavorare sul modello e adattare il progetto al viso.

In breve: Per realizzare una face chart, parti da un modello con il volto già tracciato e scegli quale zona mettere in evidenza. Aggiungi il colore poco alla volta e annota prodotti, posizione e ordine di applicazione. Tieni separati i pennelli per la carta da quelli per il viso. Prova poi il look sulla persona per adattare la posizione del trucco e la scelta dei cosmetici, registrando sulla scheda le modifiche rispetto al progetto.

Indice dei contenuti
Pagina PDF 1: modello essenziale
1. Modello essenziale
Pagina PDF 2: modello professionale
2. Modello professionale
Pagina PDF 3: progetto e note
3. Progetto e note

3 pagine A4 · Download gratuito diretto · Nessuna email richiesta

Scegli il modello di face chart da stampare

Il PDF gratuito contiene tre pagine A4. Parti dal modello essenziale, a pagina 1, se vuoi esercitarti su forma e colore con un volto grande. Scegli il modello professionale, a pagina 2, quando devi registrare anche prodotti e passaggi: ha spazi distinti per base, occhi, guance e labbra, oltre alle annotazioni della prova. La pagina 3, Progetto e note, affianca il look su carta all'applicazione illustrativa sul volto e raccoglie la palette di riferimento.

Puoi stampare soltanto il foglio che ti serve e consultare l’esempio sullo schermo. I modelli vuoti sono schede originali BeautyLearn. Usa il look mostrato nelle fotografie come riferimento per riportare colori e posizioni sul tuo modello; non occorre riprodurre ogni dettaglio del disegno.

Per seguire il caso, usa carta A4 opaca non patinata da 160 a 200 g/m², se la tua stampante la accetta. Controlla nel manuale la grammatura e il tipo di carta ammessi; imposta orientamento verticale, scala 100% e stampa su un solo lato. I modelli vuoti possono essere stampati in bianco e nero. Prima di stampare, verifica nell'anteprima che il contorno e i campi siano interi.

Carta e materiali: prepara una piccola prova

Ti servono il modello, una matita, una gomma pulita, una palette di appoggio e pennelli riservati alla carta. Puoi iniziare con i colori che hai già: per il primo esercizio bastano un colore medio e uno più scuro per gli occhi, un blush e un colore labbra. Nel caso fotografato si aggiunge una base beige neutro; taupe e cacao definiscono gli occhi, pesca rosato e rosa antico completano guance e labbra.

Pennelli per la carta sul piatto, pennelli per il volto sul vassoio e campioni accanto alla chart
Carta, palette e due set di pennelli

Prepara la palette e tieni distinti gli strumenti per carta e volto.

Tieni il set per la carta separato da quello che userai sul volto, come i due gruppi nella fotografia. Preleva con uno strumento pulito piccole porzioni di cosmetico su una palette dedicata alla chart; non riportare nella confezione ciò che hai usato sul foglio. Le matite artistiche e gli altri materiali da disegno restano sulla carta.

Prima di lavorare sul modello, fai una prova su un ritaglio dello stesso foglio. Con un pennello asciutto, preleva poco ombretto e scarica l'eccesso sul ritaglio; poi sfuma il bordo senza aggiungere altro prodotto. Il colore deve poter passare da più intenso a più leggero senza richiedere di strofinare con forza. Prova a parte anche la base o il rossetto che vuoi usare, perché la buona resa dell'ombretto non basta a giudicare tutti i prodotti.

Cosa osservi sul ritaglio: Il colore forma subito una macchia scura
Come proseguire: Ripeti con meno prodotto, lasciando uguali carta e pennello. Confronta il bordo delle due prove.
Cosa osservi sul ritaglio: Compaiono un alone o fibre sollevate
Come proseguire: Fermati su quel punto. Prova il prodotto su un altro supporto, senza insistere per coprire il difetto.

Se confronti due carte, usa lo stesso prodotto e lo stesso pennello. Cerca di mantenere simili la quantità di prodotto prelevata e la pressione sul foglio. Affianca i ritagli nella stessa luce: scegli il supporto sul quale riesci a controllare meglio il passaggio fra colore e carta pulita. Questa prova ti orienta più della sola grammatura.

Come fare una face chart: tutorial passo dopo passo

Per la prima chart segui una scelta semplice: occhi definiti, guance e labbra morbide. Scrivila nel campo dell'obiettivo. Le quattro fasi del caso mostrano come costruire questa gerarchia; prima osserva dove compare il colore, poi riprendi i gesti sul tuo foglio.

Volto tracciato a matita prima del colore
1. Prima del colore
Pennello che distribuisce il blush sulla guancia della chart
2. Base e blush
Pennello sulla zona esterna dell’occhio, con sfumatura taupe e cacao
3. Occhi e sopracciglia
Chart completata con labbra rosa antico e cinque campioni di colore a lato
4. Labbra e palette

Dal contorno leggero alla palette completa, in quattro fasi.

1. Segna una mappa leggera

Con la matita, segna appena il limite esterno della sfumatura, la zona del blush e il contorno delle labbra. Lascia i tratti leggeri e cancellabili: devono guidare il colore, senza diventare bordi scuri da coprire. Guarda il volto intero prima di passare al pennello; se hai riempito ogni spazio di segni, tieni soltanto quelli che indicano una scelta.

Tre segni di progetto sul modello BeautyLearn, identificati dai numeri 1, 2 e 3
  1. 1Limite esterno della sfumatura
  2. 2Zona del blush
  3. 3Contorno delle labbra
Nella mappa d’esempio i segni sono marcati per essere ben visibili. Sul tuo modello traccia linee leggere e adatta la posizione al progetto.

2. Distribuisci base e blush

Se vuoi aggiungere la base, usa quella che hai provato sul ritaglio e distribuiscine un velo sottile con il pennello piatto, lasciando leggibili i contorni; altrimenti passa direttamente al blush. Per il blush pesca rosato, scarica prima il pennello sul ritaglio e appoggialo nella zona scelta della guancia. Allarga il colore verso l'esterno con passaggi leggeri; per ammorbidire il bordo, continua con il pennello scarico. Fermati a guardare entrambe le guance prima di aggiungere altro: il colore deve restare nella zona scelta, senza occupare tutta la parte centrale del volto.

3. Costruisci occhi e sopracciglia

Stendi il taupe nella zona della palpebra e sfumalo verso il limite che hai segnato. Aggiungi il cacao nella parte esterna, su un'area più piccola, per mantenere visibile il passaggio fra i due colori. Lavora sul bordo con un pennello pulito, senza trascinare lo scuro su tutta la palpebra. Definisci poi le sopracciglia con tratti brevi, seguendo la loro direzione: osserva quanto risultano marcate accanto agli occhi prima di scurirle ancora.

4. Completa labbra e campioni

Riprendi il contorno delle labbra con il rosa antico e riempi gradualmente l'interno. A lato del volto, lascia un piccolo campione di ciascun colore: ti aiuterà a distinguere la tinta scelta dall'effetto della sfumatura. Allontana il foglio e guarda il progetto intero. Se il rossetto è diventato il primo elemento che noti, nella versione successiva riduci l'intensità delle labbra, mantenendo gli occhi uguali.

Annota il lavoro per riuscire a ripeterlo

Scrivi le note durante l'esercizio, quando ricordi ancora quale pennello hai usato e in quale ordine. Il nome del colore da solo non basta: «cacao» può indicare prodotti diversi. Registra nome, marca e tonalità dalla confezione, poi posizione e passaggi utili a ripetere l'applicazione. Le fotografie del caso forniscono riferimenti cromatici; nella tua scheda inserisci i prodotti che hai effettivamente usato.

Nel modello professionale, scrivi nella riga Base le note su fondotinta, correttore e cipria che usi, e nella riga Guance quelle sul blush. Tieni separato ciò che avevi progettato da ciò che osservi e modifichi sul volto. L'esempio didattico qui sotto mostra il modo di scrivere una correzione; non descrive una prova eseguita sulla persona fotografata.

Momento: Progetto
Esempio di annotazione: Guance: blush pesca rosato, dal centro della guancia verso l'esterno, con bordo morbido.
Momento: Osservazione durante la prova
Esempio di annotazione: Visto frontalmente, il colore si avvicina al naso più di quanto volevo.
Momento: Modifica per la prova successiva
Esempio di annotazione: Partire più lateralmente e mantenere libera la zona vicina al naso. Lasciare uguali prodotto e pennello per confrontare la posizione.

Una modifica prevista resta un'ipotesi finché non la provi. Dopo il nuovo tentativo, annota l'esito nelle note della prova e aggiungi il numero della versione nel campo «Look / versione»: potrai capire quale soluzione vuoi riprendere, senza cancellare il passaggio che ti ha portata a sceglierla.

Confronta le palette: neutra, prugna e corallo

Quando sai completare una chart, il passo successivo è scegliere fra più direzioni. Nella tavola, la proposta neutra a sinistra ha labbra poco contrastate; quella prugna al centro scurisce sia occhi sia labbra; quella corallo a destra porta un colore più acceso sulle labbra e intorno agli occhi. Sono tre progetti diversi: il nome della palette, da solo, non stabilisce a quale occasione appartengano.

Tre face chart sullo stesso modello: palette neutra a sinistra, prugna al centro e corallo a destraApri l’immagine a dimensione intera (nuova scheda)
Osserva insieme il colore e il contrasto di occhi e labbra.

Se l'obiettivo è conservare gli occhi come punto principale, usa la proposta neutra come partenza e prepara una seconda versione cambiando soltanto il colore delle labbra. Mantieni la mappa degli occhi e la posizione del blush: così puoi osservare che cosa sposta davvero l'attenzione. La tavola suggerisce le direzioni possibili, mentre questo confronto fra due fogli ti permette di isolare una scelta.

Accosta le due versioni e scrivi quale risponde meglio all'obiettivo, con un motivo concreto: per esempio «le labbra prugna attirano per prime lo sguardo» oppure «con il rosa morbido restano evidenti gli occhi». Non occorre eleggere una palette migliore in assoluto. Se vuoi capire meglio la differenza fra colore, intensità e chiaro-scuro, la guida alla teoria del colore nel make-up approfondisce proprio questi criteri.

Adatta la face chart al volto

Nella coppia qui sotto riconosci la stessa direzione cromatica sulla carta e sul volto. Osserva soprattutto gli occhi: sul foglio la sfumatura occupa uno spazio disegnato, mentre sulla persona incontra la palpebra e la piega. Usa la chart come riferimento per l’effetto desiderato e verifica sul volto dove applicare il colore.

Chart taupe e cacao con guance pesca rosato e labbra rosa antico
Progetto su carta
Volto con occhi aperti e trucco nei colori del progetto
Applicazione illustrativa sul volto

Confronta la posizione del colore sulla carta e sul volto.

Passa al set di pennelli riservato al viso e ai cosmetici adatti alle rispettive zone. Per gli occhi, osserva la persona frontalmente, con lo sguardo davanti a sé, prima di decidere il limite della sfumatura. Durante la prova, chiedile di riaprire gli occhi dopo i primi passaggi. Se la parte che volevi rendere visibile scompare nella piega, rivedi il confine con piccoli aggiustamenti. Controlla di nuovo a occhi aperti prima di aumentare il colore e segna sulla chart il limite che hai effettivamente usato.

Anche la base richiede una scelta sulla persona: il beige dipinto sul foglio non indica automaticamente il fondotinta adatto. Valuta colore e quantità sulla pelle e controlla la continuità fra viso e collo. Su guance e labbra osserva l'estensione del colore rispetto ai volumi e al movimento, poi registra le differenze rispetto al piano. Una foto dell'applicazione documenta l'aspetto in quel momento; per sapere come il trucco si comporta nel tempo serve osservarlo durante la prova.

Se fotografi il confronto, concordalo con la persona e mantieni simili luce, distanza e inquadratura fra uno scatto e l'altro, senza filtri. Una luce diversa può far sembrare più scuro un colore anche quando non hai cambiato il prodotto: confronta la foto con ciò che vedi dal vivo prima di annotare una correzione.

Conserva le versioni: carta, digitale e portfolio

La carta ti fa lavorare direttamente su pressione del pennello, bordi e sovrapposizione dei colori. Il digitale è comodo quando vuoi duplicare un progetto e confrontare varianti senza ridisegnare tutto. Scegli in base all'esercizio: per imparare a scaricare il pennello e sfumare il colore ti serve il foglio; per valutare due disposizioni di colore puoi partire da due copie dello stesso file.

Nel digitale, conserva un originale modificabile e una copia esportata da consultare o condividere. Sul cartaceo, fotografa dall'alto con la fotocamera parallela al foglio, in una luce uniforme, e controlla che non ci siano riflessi sul colore. Archivia l'immagine insieme alle note con nome del look, data e versione; se il colore è decisivo, conserva anche il foglio per confrontarlo con lo schermo.

Una chart entra nel portfolio quando mostra una competenza che la sola fotografia del trucco non rende evidente: per esempio, come hai confrontato due alternative o adattato una sfumatura dopo la prova. Scegli poche tavole leggibili e affianca progetto, applicazione e una breve nota sulla decisione presa. La guida al portfolio da make-up artist ti aiuta a selezionare e ordinare questi lavori.

Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2026. Fonti verificate il 30 settembre 2026.

Fonti per approfondire

Domande frequenti

Devo saper disegnare per usare una face chart?

Puoi partire dal volto già tracciato del modello. Ti basta rendere riconoscibili le zone del trucco e accompagnarle con note leggibili. Per esercitarti su una sola tecnica, completa soltanto l'area interessata e scrivi quale gesto stai provando: non serve realizzare ogni volta un ritratto completo.

Posso compilare il PDF direttamente sul computer?

Il file è pensato per la stampa e non contiene campi interattivi in cui digitare. Se il tuo programma PDF consente annotazioni, puoi aggiungere caselle di testo o segni sopra la pagina. Salva una copia con un nome diverso e riaprila per controllare che le annotazioni siano rimaste visibili.

Ritratto di Irene Tomasi

Autrice

Irene Tomasi

Make-up artist con 10 anni di esperienza

Irene Tomasi è make-up artist con 10 anni di esperienza nel trucco professionale. Per BeautyLearn cura e aggiorna guide dedicate a strumenti e cosmetici, preparazione della pelle, teoria del colore, trucco correttivo, look professionali, igiene, portfolio e organizzazione del lavoro. Nelle guide spiega come applicare i principi del make-up, passo dopo passo, e come controllare il risultato. Distingue la pratica cosmetica dalle questioni sanitarie o normative e rimanda alle fonti competenti quando serve una verifica specialistica.

Profilo e metodo editoriale

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